Contattateci!

Durante il periodo di chiusura del Rifugio potete contattarci solo all'indirizzo info@rifugiogiaf.it in quanto il numero di telefono 338 7856338 non è attivo.

Wenn die Hütte zu ist, können Sie uns auf folgender E-Mail-Adresse kontaktieren: info@rifugiogiaf.it

Prenotazioni-Reservierungen

Raccomandiamo ai nostri futuri ospiti che vogliono effettuare le prenotazioni nei 4 Rifugi dell'Anello che è meglio prenotare per primo il Rifugio Pacherini, che ha solo 15 posti letto, e in base alla disponibilità di questo prenotare successivamente Giaf, Pordenone e Padova che sono molto più grandi.

Wichtiger Hinweis für die Reservierung des Rundganges: es erspart Ihnen viel Zeit, wenn Sie zuerst die kleinste Hütte (Rifugio Flaiban-Pacherini, mit nur 15 Plätzen) buchen, und erst dann die anderen drei (Giaf, Pordenone und Padova), die viel grösser sind!

Chiusura stagione 2019 - Ende der Saison

Cari amici, con domenica 15 settembre chiuderemo la stagione estiva 2019.
Rimane aperto il locale invernale (nel sottotetto dello stallone, 50 metri al di sotto del Rifugio).
Ringraziamo tutti i nostri visitatori e diamo loro appuntamento all'estate del 2020!
Per informazioni e prenotazioni scrivete a info@rifugiogiaf.it.

Liebe Bergfreunde, mit Sonntag dem 15. September ist die Sommersaison 2019 zu Ende. Samstag der 14. September ist also die letzte Nacht, wo man bei uns übernachten kann. Es bleibt der Winterbiwak offen (50 Meter unterhalb der Hütte). Wir bedanken uns recht herzlich bei unseren Gästen und sagen ihnen Auf Wiedersehen im Jahre 2020!

Stagione estiva 2019 - Sommersaison 2019

La stagione estiva 2019 comincerà il 15 giugno 2019 e il Rifugio sarà aperto ogni giorno fino al 15 settembre 2019.
Contattateci al 338 7856338 oppure scriveteci una mail all'indirizzo info@rifugiogiaf.it!


    Für unsere deutschsprachigen Gäste: Die Giaf-Hütte ist ab den 15.06. 2019 kontinuierlich bis zum 15. September offen. 
    Wir sind unter dieser Nummer erreichbar: 0039 338 7856338 oder schreiben Sie an info@rifugiogiaf.it

    Proposte per la stagione estiva

    Qualche piccolo suggerimento per la stagione estiva 2019 per trascorrere il tempo libero camminando in un ambiente incontaminato e poco conosciuto.

    Cliccate sui nomi per andare all'itinerario dettagliato.
    • Per cominciare a sgranchirsi le gambe, una superclassica breve: l'Anello di Bianchiai piedi di arditi torrioni dolomitici che emergono dal verde dei boschi. E non scordate di fare un "saltino" alla splendida Forcella Scodavacca!
    • una cima facile, panoramica e relativamente vicina: la cima Urtisiel Est m 2119 (calcolare circa due ore- due ore e mezza per la salita dal nostro Rifugio) che si può abbinare con una visita alla Casera Valbinon e alla meravigliosa prateria alpina di Campuros. In questo modo percorrerete in scioltezza circa una metà del famoso truoi dai Sclops, il “sentiero delle genziane”.
    • il giro più bello, il truoi dai Sclops appunto, un vero "obbligo" per chi non lo conosce già. Calcolare un'intera giornata e magari per farlo più in relax inserire un pernottamento da noi oppure al Rifugio Pacherini. 
    • oltre quella sella, il Nirvana: salita al Bivacco Marchi-Granzotto per la Forcella del Cason, con eventuale discesa per il ghiaione de Las Busas. Gita impegnativa per allenati.
    • per conoscere da vicino le più belle guglie dolomitiche e avventurarsi in un mondo veramente selvaggio possiamo salire alla Forcella Scodavacca e da qui alla Tacca del Cridola m 2290. Una discesa su ghiaione ci porterà nell’alta val Cridola al Bivacco Vaccari, un vero gioiello sconosciuto, che sorge a 2050 m sul ripiano erboso della “Cuna” (“la culla”). Da qui rientro al Giaf per la Forca del Cridola.
    Non mancate comunque di prendere in considerazione il nostri due fiori all'occhiello:
    •  l'Anello delle Dolomiti Friulane, una lunga escursione circolare nel Parco delle Dolomiti Friulane con pernottamento nei Rifugi Giaf, Pacherini, Pordenone e Padova.
    • l'Alta Via di Forni, che collega i due versanti della Val Tagliamento, con pernottamento nei Rifugi Giaf e Pacherini e nelle due Casere/Rifugio Tartoi e Tragonia.
    Ricordiamo inoltre che il nostro Rifugio si presta come base per numerose salite alpinistiche, di cui le più note sono quelle al Cridola, m 2581 (II grado) e al Monfalcon di Forni m 2453 (I grado).

    Chiusura stagione 2017 - Ende der Saison

    Cari amici, con domenica 17 settembre chiuderemo la stagione estiva 2017, che dopo due mesi splendidi ha visto un settembre molto piovoso, con la neve a fare capolino sulle cime. Rimane aperto il locale invernale (nel sottotetto dello stallone, 50 metri al di sotto del Rifugio). Se effettueremo aperture straordinarie saranno comunicate qui sul sito e sulla nostra pagina Facebook.
    Ringraziamo tutti i nostri visitatori e diamo loro appuntamento all'estate del 2018!
    Neve sul Clapsavon
    Liebe Bergfreunde, Sonntag der 17. September ist der letzte Tag der Saison 2017. Es war ein sehr schöner Sommer, nur im September hat es viel geregnet und der Schnee ist auf den hohen Gipfeln erschienen. Der Winterbiwak befindet sich in dem grossen Stallgebäude, 50 Meter unterhalb der Hütte. Eventuelle Sonderöffnungen werden wir hier auf unserer Website und auf unserer Facebook-Seite bekannt geben. Wir danken allen unseren Besuchern und freuen uns auf ein Wiedersehen im Sommer 2018!

    Tra il barocco e il tango: concerto in Rifugio domenica 9 luglio

    Domenica 9 luglio alle ore 15, all'interno della rassegna "Note e parole in Rifugio",  avremo il piacere di ospitare il duo Comisso-Piovesan con il concerto "Le otto stagioni". 



    Francesco Comisso, violino, e Luca Piovesan fisarmonica, virtuosi veneziani, hanno deciso di collaborare dopo essersi ascoltati per mesi dalle rispettive finestre. I loro strumenti, solitamente solisti, giocano ad accompagnarsi a vicenda tra il barocco e il tango, amalgamandosi e rincorrendosi in un gioco che mette a confronto Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi e Las quatro estaciones portenas di Astor Piazzolla.




    Siamo sul catalogo del Summit Club!

    Siamo orgogliosi di comunicare che l'Anello delle Dolomiti Friulane e l'Alta Via di Forni sono stati inseriti quest'anno nel catalogo ufficiale del Summit Club, l'agenzia di viaggi in montagna che fa capo al Club Alpino Tedesco (DAV), associazione che conta ben un milione di iscritti! Le date proposte per i trekking sono sei, durante tutte l'estate.


    Ricopio qui sotto la traduzione del testo di presentazione:

    Trekking da rifugio a rifugio nelle Alpi Carniche e nelle Dolomiti Friulane.

    Questo trekking è stato un nostro progetto pilota nel 2016. La risposta dei clienti e della nostra guida Gerhard Wiesenbauer è stata unanime: “E’ un percorso da sogno, che oggi non sembrerebbe più possibile nelle Alpi. Ogni giorno porta esperienze diverse, sia nel paesaggio che nei rifugi e nel cibo”. Solo poche persone si avventurano in questa remota regione alpina lontana dal “mainstream”, ma ne vale veramente la pena.I pascoli sui versanti meridionali delle Alpi Carniche e lo spettacolare parco naturale delle Dolomiti Friulane si completano a vicenda in un contrasto molto attraente. Da un lato l’antica civiltà contadina e due caratteristiche malghe, dall’altro sentieri mozzafiato tra imponenti pareti di roccia. I gestori dei quattro rifugi ben attrezzati offrono un’ospitalità esemplare. La salita del monte Pramaggiore, 2478 m, è solo uno dei tanti momenti magici di questo viaggio fuori dal consueto. 


    Concerto di "Note in Rifugio" il 17 luglio

    Domenica 17 luglio alle ore 15, nell'ambito della rassegna "Note in Rifugio 2016", al nostro Rifugio si svolgerà il concerto del trio chitarristico "Kythara" composto da Francesco Bertolini, Michele Pucci e Enrico Maria Milanesi, concertisti tra i più conosciuti in Friuli e in Italia. Non mancate!

    Kythara, che in greco antico significa cetra, è un progetto musicale nato nel 2014. Il trio propone brani originali e arrangiamenti di musiche appartenenti a diverse culture, dal Medio Oriente all’Europa, dall’America del Nord a quella del Sud.
    Un concerto quasi “geografico” che porta l’ascoltatore in giro per il mondo e lo appassiona a culture solo apparentemente lontane, legate da una matrice comune, la musica. Tre stili differenti, tre chitarre con sonorità diverse, tre musicisti che attraverso la loro sensibilità artistica vogliono abbattere le differenze e trovare un terreno comune, un dialogo musicale intenso e “vero”, che spinge al massimo livello di sperimentazione la creatività dei tre, impegnandoli in una rilettura di brani jazz, flamenco, manouche, swing, bossa nova, musica etnica, combinando le rispettive sonorità e tecniche.

    Gara di corsa in montagna sabato 16 luglio

    Sabato 16 giugno si svolgerà la seconda edizione della gara di corsa in montagna organizzata dalla AFDS (Donatori sangue) di Forni di Sopra. L'arrivo sarà da noi al Rifugio Giaf!!! Partecipate numerosi!!!

    Stagione estiva 2016

    La stagione estiva 2016 è cominciata regolarmente il 15 giugno 2016 e il Rifugio sarà aperto ogni giorno fino al 15 settembre 2016.
    Se ci dovessero essere dei problemi con la linea del telefono fisso - cosa che spesso succede - preghiamo i nostri visitatori di contattarci al cellulare del Rifugio 338 7856338.
    Für unsere deutschsprachigen Gäste: Die Giaf-Hütte ist ab den 15.06. kontinuierlich bis zum 15. September offen. 
    Wenn Sie uns über die Festnetzlinie nicht erreichen sollten, sind wir auch unter dieser Nummer erreichbar  0039 338 7856338.

    Tracciato GPS dell'Anello ora disponibile su "SentieriNatura"

    Grazie all'instancabile opera di Ivo Pecile e Sandra Tubaro, è ora disponibile per tutti gli appassionati il tracciato GPS dell'Anello delle Dolomiti Friulane che unisce i rifugi Pordenone, Padova, Giaf e Flaiban- Pacherini.
    Cliccate qui per visualizzarlo.
    La registrazione è stata effettuata con doppio GPS Garmin 62s e Colorado con antenna esterna, posti nella tasca superiore dello zaino. La traccia è stata successivamente elaborata per correggere alcune quote. Per una migliore vista con ortofoto impostate il layer PCOrto.

    Cime, torri e guglie: storia dell'alpinismo fornese

    Lunedì 3 agosto nella Ciasa dei Fornes, alle ore 20.45, verrà presentato in anteprima assoluta il volume "Cime, torri e guglie", scritto da Antonietta Spizzo, che presenta la storia dell'alpinismo fornese dall'Ottocento ai giorni nostri. Non mancate!


    Alcune immagini del concerto





    Grande successo del concerto di Daniele D'Agaro e Luigi Vitale

    Domenica 19 luglio abbiamo avuto il piacere di ospitare il concerto dei due bravissimi musicisti Daniele D'Agaro (sax e clarinetto) e Luigi Vitale (vibrafono), che hanno suonato per oltre un'ora davanti a un pubblico molto numeroso ma soprattutto attento e rispettoso. A tutti coloro che sono intervenuti va un caloroso ringraziamento da parte dei musicisti e dei gestori del Rifugio. Arrivederci al prossimo concerto di "Note in Rifugio"!

    Articolo sull'Alta Via di Forni

    Sabato 3 luglio sul Messaggero Veneto è uscito uno splendido articolo dedicato alla nostra nuova proposta escursionistica, l'Alta Via di Forni, che ci vede collaborare con il Rifugio Flaiban-Pacherini e le due storiche malghe di Forni di Sopra, Tartoi e Tragonia, che ora offrono servizio di rifugio.


    Siamo su Montagne 360°!

    Il numero di agosto della Rivista del CAI "Montagne 360°" dedica ampio spazio all'Anello delle Dolomiti Friulane e porta in copertina una bella foto della Val Montanaia con il famoso Campanile. Ringraziamo di cuore i redattori della rivista e speriamo che questo ci porti un po' di visibilità in più! Purtroppo l'articolo è molto schematico: per leggere una relazione dettagliata dell'intero Anello cliccate qui!


    La luna sulla forcella dei Pecoli

    Riceviamo dal signor Albert Klingenberg e volentieri pubblichiamo questa bella immagine, colta al volo, del passaggio della luna tra le guglie della Forcella dei Pecoli, l'otto agosto, una delle poche sere serene di questa piovosissima estate.

    La settimana di LIBERA TERRA

    Anche quest'anno dal 19 al 26 luglio il nostro Rifugio parteciperà alla " Settimana di Libera Terra", per gustare i prodotti provenienti dalle terre confiscate alla mafia.
    L'iniziativa è promossa da Assorifugi FVG e dalla Bottega del Mondo- Altromercato, per un commercio equo e solidale.Partecipate!

    Un video per l'Anello

    Ivo Pecile di SentieriNatura ha dedicato un bellissimo video all'Anello delle Dolomiti Friulane, che noi a nostra volta dedichiamo a tutti i visitatori del nostro sito per invogliarli a intraprendere questa meravigliosa avventura.
    Per vedere il video cliccate qui!

    Grande successo del concerto!

    E' stato veramente un grande successo il concerto che il Rudy Fantin Trio ha tenuto al nostro Rifugio nel pomeriggio di domenica 6 luglio, con circa un centinaio di spettatori e un'ora e mezza di grande musica. E nemmeno una goccia di pioggia! Grazie a tutti!

    Il concerto di Rudy Fantin Trio al nostro Rifugio


    Domenica 6 luglio alle ore 15 si esibirà al nostro Rifugio il fantastico Rudy Fantin Trio, ben nota formazione jazz friulana che proporrà un repertorio di grandi classici del jazz rivisitati insieme a brani di propria creazione. Non mancate! Sarà qualcosa di nuovo fatto da musicisti di grande valore che sanno improvvisare ispirandosi all'ambiente in cui suonano, sarà bellissimo vedere cosa inventeranno per il rifugio!

    Non vediamo davvero l'ora di sentirli! Sarà anche il primo concerto della rassegna Note in Rifugio 2014!


    Le peonie del Giaf

    Come ogni anno sono sbocciate le peonie del Rifugio. Durante l'inverno la pianta è ridotta a pochi stecchi e si potrebbe pensare che sia morta, ma ogni anno nella tarda primavera come per miracolo rivive e si ricopre di meravigliosi fiori vellutati, dall'incredibile color rosso-rosa.


    Note in Rifugio: Rudy Fantin Trio da noi il 6 luglio!


    Partirà dal Rifugio Giaf il primo appuntamento dell'ormai storica rassegna "Note e parole in Rifugio" organizzata da Assorifugi FVG.


    Domenica 6 luglio 2014, alle ore 15, si esibirà il Rudy Fantin Trio, composto da Rudy Fantin al pianoforte, Luca Colussi alla batteria e Alessandro Turchet al contrabbasso, e proporrà un programma ibrido di celebri pezzi standard jazz e di brani composti da Rudy Fantin.I tre esecutori, fra i più quotati a livello regionale, sono attivi nei settori jazz, pop e gospel.

    Magnifico articolo di Melania Lunazzi sul Messaggero Veneto

    "Il rumore dei passi sul sentiero, il rotolio delle pietre smosse sui ghiaioni. Lo sguardo che scruta campanili e crode dolomitiche e poi si posa su una genziana." - così inizia l'articolo di Melania Lunazzi dedicato all'Anello delle Dolomiti Friulane e fin dalle prime righe si sente che è scritto da chi in montagna ci va per davvero!

    Leggete tutto l'articolo comparso sul Messaggero Veneto del 18 giugno 2014 a firma di Melania Lunazzi cliccando qui!

    Presentazione Anello Dolomiti Friulane

    Mercoledì 18 giugno si è svolta al Rifugio Pordenone la conferenza stampa per la presentazione ufficiale di quella nostra proposta ormai di grande successo che è il grande giro escursionistico di quattro giorni nelle Dolomiti Friulane. Il relatore Ivo Pecile di SentieriNatura ha presentato un filmato molto suggestivo, hanno preso la parola il sindaco di Forni di Sopra Lino Anziutti e il presidente del Parco Luciano Pezzin nonchè i gestori dei quattro rifugi interessati. Alla fine Mario Fiorentini ha illustrato lo spazio dedicato all'Anello dalla piattaforma web nazionale www.rifuginrete.com  che invitiamo tutti i nostri lettori a visitare cliccando qui!

    Foto di gruppo con gestori e autorità

    Apertura stagione estiva 2014

    Cari amici della montagna, siamo felici di comunicare che da sabato 14 giugno il Rifugio Giaf sarà aperto continuativamente fino al 15 settembre.

    Attenzione: la linea di telefono fisso 0433-88002 è stata da poco ripristinata ma in caso di maltempo è soggetta spesso a interruzioni. Chiamateci eventualmente al cellulare 338 7856338.

    Volontari del CAI all'opera sui nostri sentieri

    Lunedì 2 giugno una squadra di volontari del CAI di Forni di Sopra, composta da Giulia, Bruno, Valentino e Fabio, ha lavorato alacremente sul sentiero che dal Passo della Mauria porta al Rifugio Giaf, sgombrandolo dai tronchi caduti e ripristinando i numerosi punti franati, cosicchè adesso si può nuovamente percorrere in sicurezza.

    Ringraziamo veramente di cuore gli amici del CAI che hanno sacrificato un giorno festivo per fare un lavoro molto faticoso e anche rischioso, e ricordiamo a tutti i frequentatori della montagna che dopo le eccezionali nevicate dell'inverno scorso sarà molto probabile trovare sentieri interrotti o impraticabili. Quindi raccomandiamo la massima prudenza, una pianificazione flessibile delle gite e anche un po' di pazienza perchè il lavoro che ci attende sarà lungo.

    Relazione dettagliata dell'Anello

    Sperando di fare cosa gradita a tutti abbiamo deciso di pubblicare qui sul sito la relazione dettagliata dell'Anello delle Dolomiti Friulane, che finora era disponibile soltanto in modo schematico. Cliccate qui per visualizzarla.

    Fuer unsere deutschsprachige Gaeste: Sie koennen jetzt auf unserer Website einen detaillierten Bericht der Rundwanderung der Friulanischen Dolomiten finden. Klicken Sie bitte hier!

    Relazione dell'Alta via n.6

    Riceviamo e volentieri pubblichiamo da Selina Angelini questa bella relazione della Alta Via n.6 effettuata nel 2013. Per leggerla cliccate qui.

    Bivacco invernale

    Ricordiamo che nel periodo di chiusura rimane sempre aperto il ricovero invernale (molto spartano) che si trova nell'edificio dell'ex stallone, circa 50 metri al di sotto del Rifugio.

    Gigi Maieron a Note in Rifugio!


    Anche nel 2013 il nostro Rifugio ha ospitato con grandissimo successo un'iniziativa della rassegna "Note e parole in Rifugio", e precisamente domenica 28 luglio abbiamo avuto il piacere e l'onore di avere da noi il cantautore Gigi Maieron con "Il peso della neve".

    Ecco come è stato presentato dal curatore della rassegna:
    "Canta storie di boschi e di pietre, di nevi e piogge, Gigi Maieron da Cercivento. Di rapporti difficili, di sperdimenti e di solitudini, di gioie e di ribalderie. Di frontiere della terra e dell’anima. Di vino, di tabacco, di cielo. E passa dalla Carnia al mondo, attingendo a una dimensione ereditata e conosciuta, che dilata a condizione comune. Grande affabulatore, poeta e scrittore (ha vinto il premio “Leggimontagna” 2005), condensa appunto il suo meglio nell’attività di cantautore che, pur attento alle grandi lezioni (De André, Guccini), ha saputo ritagliarsi uno spazio autonomo e una notorietà ben oltre i confini della Piccola Patria."

    Girarifugi 2013

    Anche quest'anno, per la terza volta consecutiva, si rinnova l'iniziativa "Girarifugi" della nostra Associazione Assorifugi FVG.
    Per chi ancora non lo conoscesse, diciamo che si tratta di una sorta di “gioco dell’oca” lungo i sentieri montani del Friuli, del Bellunese e della Carinzia. Ritirato il tagliando gratuito disponibile presso i rifugi associati, vi si appongono i timbri delle strutture aderenti al progetto, raggiunte nel corso della stagione 2013. Questi valgono un punto per i rifugi escursionistici (raggiungibili in auto) e due per quelli alpini (raggiungibili solo a piedi), con un punto omaggio per ogni pernottamento. Chi raggiungerà i 18 punti previsti, avrà in regalo un fantastico scaldacollo “Windwool”.

    Non perdetevi questa occasione! Ulteriori informazioni sul sito www.assorifugi.

    Apertura 2013 del Rifugio

    Cari amici della montagna,
    da sabato 15 giugno siamo aperti in modo regolare e continuativo.

    Se avete bisogno di contattarci potete chiamarci al fisso 0433 - 88002 oppure al  cellulare 338 7856338. Potete anche mandarci una mail all'indirizzo info@rifugiogiaf.it, tuttavia la precarietà della nostra connessione internet al Rifugio non ci consente di garantire una risposta tempestiva.

    Cogliamo l'occasione per comunicare che sul numero di maggio della prestigiosa rivista del Club Alpino Tedesco, DAV-Panorama, vi è un ampio articolo che parla dell'Anello delle Dolomiti Friulane. Siamo felici e anche orgogliosi che la rivista tedesca parli così favorevolmente di noi e apprezzi la bellezza del nostro poco conosciuto territorio. Per chi legge il tedesco, l'articolo si può trovare alle pagg.102-104.

    I sentieri dei Rifugi

    E' fresca di stampa e disponibile in libreria l'ultima fatica editoriale di Ivo Pecile e Sandra Tubaro che stavolta è dedicata ai Rifugi delle montagne friulane e si intitola "I Sentieri dei Rifugi". Si tratta del nono volume della collana "Le Guide di SentieriNatura",  e contiene ben 100 itinerari per tutti che conducono alla scoperta della realtà dei rifugi alpini ed escursionistici nonchè di alcune malghe agrituristiche della nostra regione. Le strutture comprese sono ben 33, dalla zona del Pordenonese fino alla conca di Fusine e giù giù lungo il confine con la Slovenia fino al Carso, e ne vengono descritte tutte le vie di accesso assieme alle più belle escursioni che si possono fare nelle immediate vicinanze.


    La nuova guida, come tutte quelle precedenti del resto, ha una veste editoriale curatissima, splendide immagini, ottime cartine e una grande ricchezza di informazioni precise ed esaurienti di ogni tipo. Ma il marchio di fabbrica "Ivo & Sandra" non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni, è una garanzia in sè e per sè. Ricordiamo solo che del Rifugio Giaf, che porta il numero 5, viene descritto l'accesso da Chiandarens, l'Anello di Bianchi, la salita dal passo della Mauria, la Forcella Scodavacca e la Forcella Urtisiel.
    Sandra e Ivo, grazie di cuore!

    L' Anello delle Dolomiti Friulane

    In collaborazione con i gestori dei Rifugi Alpini limitrofi, e precisamente il Rifugio Flaiban-Pacherini, il Rifugio Pordenone e il Rifugio Padova in Cadore, abbiamo approntato una serie di iniziative per far conoscere ai nostri visitatori le magnifiche opportunità che offre il nostro territorio. In modo particolare vogliamo attirare l'attenzione su di un trekking che collega i nostri quattro Rifugi con un itinerario ad anello da svolgere in 4-5 giorni e che si svolge quasi interamente all'interno del Parco Regionale delle Dolomiti Friulane. Nella cartina il rosso indica l'itinerario principale, il rosa le possibili varianti. In blu sono contrassegnate le vie di accesso. Per scoprirne qualcosa di più cliccate qui.


    Alta Via numero 6 ovvero "dei silenzi"

    E' un itinerario veramente molto impegnativo e purtroppo poco frequentato. Su wikipedia è possibile trovare un sinteticissimo riassunto del percorso, mentre su sito www.enrosadira.it vi è una pratica tabella molto dettagliata con tutte le varianti e i dislivelli, manca tuttavia una descrizione del percorso.

    La storica guida di Toni Sanmarchi, Alta Via dei Silenzi, dalle sorgenti del Piave a Vittorio Veneto, Tamari Editori 1975, è esaurita da un pezzo, mentre è disponibile quella successiva (2005) di Italo Zandonella Callegher, a cura dell' Amministrazione Provinciale di Belluno, che la mette gratuitamente a disposizione sul proprio sito in formato pdf.
    Chi fosse interessato a scaricare il testo completo della guida può cliccare qui.

    Biodiversità e tradizioni da Elvia

    Abbiamo intervistato Elvia Schiaulini, la nostra "vicina di casa" di Chiandarens, che ci ha raccontato molte cose interessanti sulle piante autoctone del paese e ci ha illustrato il nuovissimo Museo della Civiltà contadina di Forni, di cui è stata un'attivissima fondatrice. Abita in un pezzetto di paradiso chiamato Tarmau, che si può vedere in questa foto...



    ...mentre in quest'altra immagine si possono vedere le pannocchie di mais autoctono di Forni di Sopra che Elvia continua a coltivare nel suo orto.







     Per saperne di più cliccate qui.

    Dal Tagliamento al Piave: un'interessante relazione

    Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo, in modo che possa essere condiviso da tutti gli appassionati della montagna, la relazione dettagliata di un percorso escursionistico che in cinque giorni porta dalle sorgenti del Tagliamento, al Passo della Mauria, fino a Longarone nella valle del Piave, seguendo in gran parte alcune delle varianti dell'Alta Via n. 6.
    Il giro è stato progettato e compiuto da Chiara Besana e Chiara Marchetti nel mese di luglio 2011. Il documento è di grande interesse perché, oltre a essere scritto in modo scorrevole e piacevole, dà informazioni di prima mano su alcuni punti chiave dell'Alta Via come il sentiero attrezzato Taiariol per la forcella Cimoliana, che è ufficialmente chiuso. Per visualizzare il documento in formato pdf cliccate qui!

    Sentieri Natura e il Parco delle Dolomiti Friulane

    Dopo la serie di trasmissioni primaverili dedicata al Parco delle Prealpi Giulie, a partire dal 23 settembre la seguitissima trasmissione di Telefriuli "Sentieri Natura" dedicherà otto puntate al Parco delle Dolomiti Friulane.
    Ivo Pecile e Sandra Tubaro per l'occasione hanno effettuato la salita della Cima Urtisiel Est nonchè il percorso Rifugio Giaf - Forcella del Cason - Bivacco Marchi Granzotto. Sono loro le due piccole sagome umane riprese vicino alla  forcella del Cason a 2224 metri, già sul versante della valle Monfalcon di Forni, un vero silenzioso e assolato paradiso che si apre alla vista dopo la faticosa salita.

    Nuova gestione del Rifugio Giaf

    Cari amici della montagna, dal 2011 il Rifugio Giaf viene gestito da Dario Masarotti e Antonietta Spizzo, gli "storici" gestori del Rifugio Grauzaria (in quel di Moggio Udinese), che raccolgono il testimone da Graziella Urso e Marco De Santa.
    Cellulare: 338-7856338
    E-mail: info@rifugiogiaf.it

    Accessi principali

    Da Forni di Sopra si continua ancora per 3 km sulla Statale 56 per il Passo della Mauria, attraversando la frazione di Chiandarens. Da qui si diparte a sinistra (evidenti cartelli) una piccola strada asfaltata che si inoltra per circa 800 metri nella valle del torrente Giaf. Giunti al parcheggio, a quota 1050 m, si continua a piedi passando innanzitutto il ponte sul torrente.
    La strada sterrata è chiusa al traffico automobilistico: la si può seguire e arrivare al rifugio in circa 45 minuti, oppure la si può lasciare al primo tornante per proseguire su un facile e piacevole sentiero, che arriva al rifugio in circa 40 minuti.
    Il Rifugio si può raggiungere anche dal Passo della Mauria, 1298 m, con il sentiero n. 341 in circa due ore e mezza.


    Le escursioni più belle

    Il percorso più facile e panoramico che si può compiere dal Rifugio Giaf è senz'altro l'Anello di Bianchi, che vuol essere anche un omaggio alla memoria di Iginio Coradazzi "Bianchi", guida alpina e pioniere dell'alpinismo fornese. Dislivello 300 m, circa due ore e mezza per il giro completo.
    Una salita interessante è quella alla forcella Scodavacca, 2043 m, in circa 2 ore lungo il sentiero 346. Si può continuare la traversata fino al Rifugio Padova in Cadore dove si giunge in circa 3 ore.
    Dalla forcella si può salire alla Tacca del Cridola, m 2290, e quindi scendere al Bivacco Vaccari a m 2050. Da qui con il sentiero 340 è possibile risalire alla Forca del Cridola m 2196 e quindi ritornare al Rifugio Giaf passando per il Cason del Boschet (questo ultimo tratto è in comune con l'Anello di Bianchi.
    Il percorso più lungo e meritatamente famoso è il "Truoi dai sclops" (Sentiero delle genzianelle) che porta a valicare due alte forcelle e scende al Rifugio Flaiban-Pacherini in val di Suola. Calcolare circa 8 ore per l'intero anello.
    Altrettanto bello è raggiungere il Bivacco Marchi Granzotto, m 2170, nella valle Monfalcon di Forni, attraverso l'alto passaggio della Forcella del Cason: calcolare circa due ore e mezza.
    Le cime più frequentate sono il monte Cimacuta m 2059 , la Cima Urtisiel Est m 2119 e naturalmente il Cridola m 2581, la cima più alta della zona, la cui ascensione tuttavia richiede conoscenze alpinistiche.
    Si ringrazia SentieriNatura per la gentile collaborazione.